Il
sangue è indispensabile:
- nei servizi di primo soccorso e di emergenza urgenza
- in interventi chirurgici e trapianti di organo
- nella cura delle malattie oncologiche
- nelle varie forme di anemia cronica
Il fabbisogno di sangue e di emocomponenti non si verifica
solamente in presenza di condizioni o eventi eccezionali quali terremoti,
disastri o incidenti, o durante interventi chirurgici ma anche nella cura
di malattie gravi quali tumori, leucemie, anemie croniche, trapianti di
organi e tessuti, ....
Il sangue, con i suoi componenti, costituisce per molti ammalati un fattore
unico e insostituibile di sopravvivenza:
- globuli bianchi per la cura di leucemie, tumori,
intossicazioni da farmaci
- globuli rossi per la cura di anemie, emorragie
- piastrine per malattie emorragiche
- plasma quando vi siano state grosse variazioni quantitative
dovute ad ustioni, tumori del fegato, carenza dei fattori della coagulazione
non diversamente disponibili
- plasmaderivati Fattore VIII e IX per l'emofilia
A e B, immunoglobuline aspecifiche per alcune malattie immunologiche,
albumina su alcune patologie del fegato e dell'intestino.
Chi può
donare
Condizioni di base per il donatore:
| Età |
compresa tra 18 anni e i 60 anni (per candidarsi a diventare
donatori di sangue intero) , 65 anni (età massima per proseguire
l'attività di donazione per i donatori periodici), con deroghe
a giudizio del medico |
| Peso |
Più di 50 Kg |
| Pulsazioni |
comprese tra 50-100 battiti/min (anche con frequenza inferiore per
chi pratica attività sportive) |
| Pressione arteriosa |
tra 110 e 180 mm di mercurio (Sistolica o MASSIMA)
tra 60 e 100 mm di mercurio (Diastolica o MINIMA) |
| Stato di salute |
Buono |
| Stile di vita |
Nessun comportamento a rischio |
| Auto esclusione |
E' doveroso autoescludersi per chi abbia nella
storia personale:
- assunzione di droghe
alcolismo
rapporti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie
infettive (es. occasionali, promiscui, ...)
- epatite o ittero
- malattie veneree
- positività per il test della sifilide (TPHA o VDRL)
- positività per il test AIDS (anti-HIV 1)
- positività per il test dell'epatite B (HBsAg)
- positività per il test dell'epatite C (anti-HCV)
- rapporti sessuali con persone nelle condizioni incluse nell'elenco
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| Intervallo minimo |
Tra una donazione di sangue intero e l'altra è di 90
giorni. |
| Frequenza annua |
La frequenza delle donazioni non deve essere superiore a 4 volte
l'anno per gli uomini e 2 volte l'anno per le donne. |
Diventa donatore
Per diventare donatore di sangue è sufficiente
recarsi presso la sede Avis dove si compila il modulo di adesione e si
riceve la "presentazione" per recarsi presso il Centro Trasfusionale
dell'ospedale di Chiaravalle o dell'ospedale Regionale di Ancona-Torrette.
LE VISITE E GLI ESAMI POSSONO
ESSERE EFFETTUATE SOLO
PREVIO APPUNTAMENTO 
- Centro trasfuzionale di TORRETTE: Tel. 071
59 65 601 Dalle 8:00 alle 12:00 (Lunedì - Sabato)
- Centro trasfuzionale di CHIARAVALLE:Tel.
071 94 273 Dalle 15:30 alle 19:00 da (Lunedì - Venerdì)
Il mattino del prelievo è preferibile essere a digiuno
o aver fatto una colazione leggera a base di frutta fresca
o spremute, thè o caffè poco zuccherati, pane non condito
o altri carboidrati semplici. Le donne che hanno in corso
la terapia anticoncezionale non devono sospenderne l'assunzione
quotidiana.
Si avrà un colloquio con il medico
che aiuterà a stabilire l'idoneità e ad individuare quale
tipo di donazione sia più indicata: sangue intero o aferesi.
Dopo la visita medica verrà effettuato il prelievo
del sangue necessario per eseguire gli esami di laboratorio
prescritti per accertare l'idoneità al dono.
Accertata l'idoneità il donatore verrà
invitato ad effettuare la prima donazione.
Ad ogni donazione il donatore e il sangue prelevato vengono
sottoposti ai seguenti esami:
- esame emocromocitometrico completo
- transaminasi ALT con metodo ottimizzato
- sierodiagnosi per la Lue
- HIVAb 1-2 (per l'AIDS)
- HBsAg (per l'epatite B)
- HCVAb e ricerca dei costituenti virali (per l'epatite C)
- conferma del gruppo sanguigno (AB0) e del fattore Rh
- Alla prima donazione vengono determinati: ABO, Fenotipo RH completo,
Kell, ricerca anticorpi irregolari Anti-eritrociti
L'intervallo minimo tra una donazione e l'altra è di 90
giorni.
Le donne non possono donare sangue durante il
ciclo mestruale o la gravidanza, e per un anno dopo il parto.
La frequenza annua delle donazioni non deve essere superiore a 4 volte
l'anno per gli uomini e 2 volte l'anno per le donne.
Per informazioni in merito alla
donazione di sangue si può inviare una e-mail a:
montemarciano.comunale@avis.it
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