Pubblica Assistenza AVIS Montemarciano

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I NOSTRI RIFERIMENTI PER I VERSAMENTI

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Banca delle Marche Filiale di Montemarciano 
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CAB 37421
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ABI 05308
CAB 37420
CIN U
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Versamento postale:

c/c 17974056 intestato alla P.A. Avis onlus di Montemarciano

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Banca Suasa filiale di Montemarciano

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Credito Cooperativo di Corinaldo filiale Marina

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Banca Marche filiale di Montemarciano

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Banca Popolare Ancona filiale di Marina

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P. A. AVIS MONTEMARCIANO
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Perché donare a noi la tua offerta?

Perché ogni giorno i Volontari della P.A. AVIS di Montemarciano garantiscono un servizio primario ed indispensabile nel campo dell'assistenza sanitaria.
Un servizio di pronto soccorso professionalmente organizzato a disposizione della popolazione per 365 giorni all'anno, per 24 ore al giorno. Il loro impegno merita il sostegno di tutti. La tua offerta è detraibile.
L'offerta della P. A. AVIS è un servizio insustituibile per la cittadinanza, per questo lo Stato riconosce un vantaggio fiscale a chi la sostiene.
Con il decreto legge n. 35/2005 sono state varate nuove agevolazioni fiscali (valide dal 17 marzo 2005) per chi vuole essere solidale con le ONLUS, le organizzazione non lucrative di utilità sociale, fra cui la P.A. AVIS di Montemarciano.
Questo decreto è stato convertito nella legge 80/05 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 111 del 14 maggio 2005.

Le persone fisiche

Ecco cosa recita la nuova legge (80/05) a proposito della deducibilità delle donazioni delle persone fisiche (privati cittadini):

Art. 14
“Le liberalità in denaro (…) erogate da persone fisiche (…) in favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale (….) sono deducibili dal reddito complessivo del soggetto erogatore nel limite del dieci per cento (10%) dello stesso, e comunque con un massimo di 70.000 euro annui”

In alternativa:

Rimangono valide le vecchie disposizioni previste dall’art.13 del Dlgs 460/ 97, secondo cui le persone fisiche possono detrarre dall’imposta lorda il 19% dell’importo donato a favore delle Onlus fino a un massimo di 2.065,83 euro (art. 13 bis, comma 1 lettera i-bis del D.p.r. 917/86). Per donazioni di importo maggiore, la detrazione sarà comunque calcolata sulla cifra massima di 2.065,83 euro (Ndr. la detrazione potrà quindi raggiungere un massimo di 392,51 euro).


Importante: Le agevolazioni fiscali sono consentite a condizione che il versamento delle donazioni in denaro sia eseguito tramite uno dei seguenti sistemi di pagamento: banca, ufficio postale, carta di credito e di debito, carta prepagata, assegno bancario e circolare.

Le aziende (soggetti IRES)

Ecco cosa recita la nuova legge (80/05) a proposito della deducibilità delle donazioni dei soggetti IRES:

Art. 14
“Le liberalità in denaro (…) erogate da persone fisiche o da enti soggetti all’imposta sul reddito delle società in favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale (….) sono deducibili dal reddito complessivo del soggetto erogatore nel limite del dieci per cento (10%) dello stesso, e comunque con un massimo di 70.000 euro annui”

In alternativa:

Per i titolari di reddito d’impresa, “resta ferma la facoltà di applicare le disposizioni di cui all’art. 100, comma 2. lettera H del Testo unico delle imposte sui redditi (D.P.R. 917/86)”, secondo cui le donazioni non superiori ai 2.065,83 euro possono essere dedotte nel totale, mentre le donazioni superiori ai 2.065,83 euro possono essere dedotte fino al 2% del reddito di impresa dichiarato.

Importante: Le agevolazioni fiscali sono consentite a condizione che il versamento delle donazioni in denaro sia eseguito tramite uno dei seguenti sistemi di pagamento: banca, ufficio postale, carta di credito e di debito, carta prepagata, assegno bancario e circolare.